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- Cosa significa Piano P.I.P.?
- Scarica il Bando
-
Quale è lo scopo
e le finalità del Piano di Insediamento di Impresa (Piano PIP)?
-
Come il Comune, attraverso il Polo P.I.P. procede per l'attuazione del
piano?
-
Qual'è la normativa
(o le normative) che disciplina l'approvazione del Piano PIP?
-
Quale è il termine massimo per la presentazione della domanda?
-
Quali sono le modalità di presentazione delle domande?
-
Qual'è il termine di chiusura del progetto Piano PIP?
- Il Progetto Piano PIP può essere modificato
o subire delle variazioni?
- Quali sono le attività produttive previste nel Piano PIP?
- Cosa
succede in caso di più istanze concorrenti?
- Chi
gestisce il Polo PIP
-
Dal
Punto infrastrutturale, come è organizzato il Polo PIP?
-
A cosa si riferiscono i
lotti Verdi?
-
Ai richiedenti dei lotti Verdi (a ridosso
zona PIP) vengono attribuiti punteggi maggiori?
-
Quali sono le domande alle quali vengono
attribuiti punteggi maggiori?
-
Possono presentare domanda le imprese esistenti sul territorio di
Capaccio, in aree Urbanisticamente non compatibili?
- Cosa significa il termine "DELOCALIZZARSI"?
-
Cosa succede per le imprese che non presentano la domanda per la
delocalizzazione?
-
Cosa succede se, da una verifica sul territorio, dovesse emergere
l'esistenza di attività che non hanno presentato domanda di DELOCALIZZAZIONE?
-
Cosa
succede ad una impresa destinataria di un provvedimento di
Delocalizzazione?
-
Quali sono gli atti e/o normative che disciplinano e/o individuano le
aree non compatibili Urbanisticamente?
-
Quali sono le attività produttive ammesse ed escluse?
-
Possono presentare la domanda le imprese che sono già proprietarie di
un lotto?
-
Possono presentare domanda le imprese non appartenenti al Comune di
Capaccio?
-
Cosa succede se il numero delle richieste fosse maggiore di tutti i
lotti disponibili?
-
Possono presentare domanda le imprese operanti al di fuori del
territorio italiano?
-
Possono presentare domanda coloro che vogliono richiedere un lotto
adiacente alla zona PIP?
- Quali sono le attività produttive previste nella L. 865/71?
-
Perché non sono state considerate tutte le attività produttive
previste dalla L. 865/71?
-
Le attività produttive non previste nel Piano PIP possono presentare
la domanda?
-
Le attività produttive relative allo smaltimento dei rifiuti, al
trattamento dei rifiuti speciali o ... possono presentare domanda?
- Cosa significa la dicitura "Lotti"?
- Quanti sono i lotti disponibili?
- Quanti sono i lotti liberi?
-
Perché su un totale di 62 lotti solo su 54 aree è possibile presentare
domanda?
- Perché 8 lotti sono stati già assegnati?
- Qual'è il termine per la presentazione delle domande?
- Chi si occupa di regolamentare l'assegnazione dei lotti?
-
Quali sono le imprese che possono presentare la domanda per
l'assegnazione dei lotti liberi?
- Possono presentare domanda le cooperative?
-
Le imprese possono presentare domanda per l'assegnazione di più di un
lotto?
- Cosa significa la dicitura "Cessione in Proprietà"?
- Quali sono i corrispettivi della cessione in proprietà,
costi da sostenere?
-
Gli assegnatari dei lotti posso cedere a terzi l'area assegnata in dirizzo di proprietà?
-
Cosa succede all'assegnatario in caso di cessazione dell'attività o per decesso o per fallimento?
-
Possono essere rilasciati i permessi di costruire e relativi
certificati di agibilità prima dell'avvio dell'attività?
-
Quali sono le opere di urbanizzazione primarie e secondarie previste?
-
Sono stati già avviati i lavori per le opere di urbanizzazione?
-
In cosa consistono le opere di urbanizzazione per i lavori già avviati?
-
Il costo per le opere di urbanizzazione sono a carico di coloro che
presentano domanda?
-
Qual'è il costo a carico dei richiedenti per le opere di
urbanizzazione?
-
In relazione allo smaltimento dei rifiuti quali sono le attività
previste nel Piano PIP?
-
Sono previste attività di finanziamento per l'avvio e il prosieguo del
Piano PIP?
- Come, il Piano PIP può portare nuova forza lavoro?
-
Come e attraverso quali procedure, il Piano PIP sostiene lo sviluppo
locale?
-
Come e attraverso quali procedure, il Piano PIP può attrarre
investimenti sul territorio?
- Quali sono i requisiti per la presentazione delle domande?
- A chi bisogna indirizzare la presentazione della domanda?
-
Attraverso quali mezzi è possibile far pervenire la domanda?
-
Qual'è la documentazione da allegare alla presentazione della domanda?
-
Quali sono i criteri di valutazione adottati dal Piano PIP per
l'assegnazione dei lotti?
-
Quali sono gli organi competenti chiamati ad esaminare le domande?
- QUAL'è la scadenza della graduatoria?
-
Ci sono dei parametri per cui un'azienda potrebbe avere delle priorità
sull'assegnazione dei lotti?
-
Cosa vuol dire attuare immediatamente il progetto, o quali sono i
provvedimenti adottati per l'attuazione immediata del Polo PIP?
-
Cosa succede nel caso in cui la ditta assegnataria non si presenti per
la firma della convenzione?
- Quali sono i soggetti appartenenti al Consorzio?
-
Quali sono le funzioni, le competenze e i servizi del Consorzio?
- L'assegnatario può decidere di non appartenere al Consorzio?
-
Risulta obbligatorio presentare la Fidejussione o l'assicurazione
nella fase relativa alla presentazione della domanda per concorrere
all'assegnazione dei lotti?
Risposte alle domande poste sul progetto Piano
Insediamento Produttivo
Per una corretta fruizione di tutte le
informazioni vedi bando come allegato. Non
ci sono responsabilità per il Portale per le informazioni presenti, si
raccomanda di scaricare il bando vedi
bando
D =
Cosa significa Piano P.I.P.?
R = Il Piano P.I.P. è un Piano di
Insediamento Produttivo, ossia un Progetto che considera un'area destinata ad accogliere aziende
produttrici di una o più
attività presenti nella L. 865/71
Inizio
Pagina
D =
Quale è lo scopo del Piano di Insediamento di Impresa (Piano PIP)?
R = Favorire lo sviluppo delle attività
che vogliono investire sul territorio di Capaccio.
Favorire lo
sviluppo dell'occupazione.
Ricondurre alla normalità le
tante localizzazioni inidonee sul territorio (Delocalizzazione)
e di fornire alle aziende tutti i servizi e le
urbanizzazioni utili alle attività produttive.
Inizio
Pagina
D =
Come il Comune, attraverso il Polo P.I.P. procede per
l'attuazione del piano?
R = In attuazione dei piani di
insediamento, il Comune di Capaccio precede all'acquisizione delle aree
necessarie per cederle successivamente per la realizzazione di fabbricati
destinati esclusivamente alle attività produttive di beni e servizi come
individuati dal bando.
Inizio
Pagina
D =
Qual'è la normativa (o le normative) che disciplina l'approvazione del Piano PIP?
R = La normativa di riferimento è da
individuarsi nella Delibera del Consiglio Comunale n. 116 del 26/11/2006
che ingloba ulteriori normative, quali; L. Nazionale 865/71 art. 27 che
prevede la cessione delle aree in diritto di proprietà e diritto di
superficie. La L. Nazionale 865/71 è stata modificata ai sensi dell'art.
49 comma 17 della L. 449/97 che prevede, per il Comune la possibilità di
poter optare anche ad una sola modalità di cessione delle aree. Il Comune
di Capaccio ha optato per la cessione di tutti i lotti in diritto di
proprietà. Poi, Attraverso la legge Regionale 7/98 che prevede la
possibilità di aumentare lo sfruttamento del singolo lotto (da un quinto a
un mezzo), il Comune di Capaccio ha recepito tale normativa attraverso la
Delibera del Consiglio Comunale n. 72 del 28/09/2001, sfruttando al
massimo le capacità di insediamento per le imprese private destinatarie
dei lotti. Oggi, con l'approvazione del regolamento per l'assegnazione
delle aree del Polo PIP approvato con Delibera del consiglio Comunale n.
116 del 26/11/2006, sono state recepite tutti gli indirizzi programmatici
regolamentando le modalità di assegnazione.
Inizio
Pagina
D =
Chi gestisce il Polo PIP?
R = Il Comune di Capaccio gestisce il Polo
PIP tramite apposito
consorzio costituito tra i soggetti assegnatari dei 62 lotti ed il
Comune medesimo.
D =
Dal Piano infrastrutturale, come è organizzato il Polo PIP?
R = Dallo schema contenente la PLANIMETRIA
GENERALE è possibile vedere l'organizzazione del Polo PIP con le relative
infrastrutture, strade, parcheggi, aree verdi, centro servizi.
Inizio
Pagina
D =
A cosa si
riferiscono i lotti Verdi?
R = I lotti verdi sono i lotti a confine
con la parte già insediata e possono essere sfruttati qualora si andassero
ad integrare con situazioni già esistenti. VEDI PLANIMETRIA GENERALE.
Qualora i lotti verdi (dal n. ___ al n. ___ ) non vengono assegnati nella
prima fase, le aziende esterne al Comune possono chiedere l'assegnazione
nella seconda fase del progetto.
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Ai richiedenti dei lotti Verdi (a ridosso zona PIP) vengono attribuiti
punteggi maggiori?
R = Solo nel caso in cui, i richiedenti
siano già proprietari di un lotto retrostante o parzialmente proprietari
di un lotto. Ad esempio vengono attribuiti punteggi maggiori se, il
richiedente del lotto n. 33 (vedi planimetria) sia proprietario del lotto
n. 34, lotto confinante (e non del lotto n. 22 o 23) o, il richiedente del
lotto n. 34 sia parzialmente proprietario del lotto n. 33.
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Quali sono le domande alle quali vengono attribuite punteggi maggiori?
R =
Il bando, con scadenza al
05/12/2006, prevede l’attribuzione a ciascuna domanda di un punteggio
variabile decrescente per le imprese che intendono delocalizzarsi, per le
proposte con alta previsione occupazionale, imprenditoria giovanile e
femminile, innovazione di prodotto e/o di processo, per le imprese che
sono già proprietari di un lotto retrostante o perché è parzialmente
proprietaria di un lotto o confinante. Qualora i lotti adiacenti alla zona
PIP non vengono assegnati nella prima fase, le aziende esterne al Comune
possono chiederne l’assegnazione nella seconda fase di attuazione del
progetto. I lotti verdi sono i lotti a
confine con la parte già insediata e possono essere sfruttati qualora si
andassero ad integrare con situazioni già esistenti.
VEDI PLANIMETRIA
GENERALE. Qualora i lotti verdi (dal n. ___ al n. ___ ) non vengono
assegnati nella prima fase, le aziende esterne al Comune possono chiedere
l'assegnazione nella seconda fase del progetto.
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Quale è il termine massimo (e le Modalità) per la presentazione della domanda?
R = la scadenza per la presentazione della
domanda è il 05 dicembre 2006 (il progetto rimane attivo per due anni). La
domanda deve
inviarsi al Comune di Capaccio a mezzo servizio postale con raccomandata A.R., in plico sigillato con la seguente indicazione: "NON APRIRE": bando
per l'assegnazione di lotti nel Piano degli Insediamenti Produttivi".
Indirizzo Via ____________ CAP _______ (__). La domanda deve essere
redatta in conformità al modello in allegato al bando di assegnazione
(Scarica modello), con la seguente documentazione:
Inizio
Pagina
D =
Quale è la Documentazione da allegare alla domanda?
R = dichiarazione sostitutiva di atto di
notorietà - Certifica di iscrizione alla Camera di Commercio - Certificato
generale del casellario giudiziale - relazione di massima, Piano di
fattibilità (Business-plan) - referenze di almeno due istituti di credito
- Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà - ricevuta del deposito cauzionale -
dichiarazione attestante la completa
conoscenza ed accettazione incondizionata delle disposizioni del presente
Regolamento - copia AUTENTICA dello statuto e dell'atto costitutivo (per
le società). vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Qual'è il
termine di chiusura del progetto Piano PIP?/
R = Il progetto rimane attivo per due anni
al fine di permettere ai restanti richiedenti l'effettivo insediamento.
Mentre, la scadenza per la presentazione del bando è il 05/12/2006.
Naturalmente è sempre aperta la possibilità di presentare le domande oltre
il 05/12/2006 per l'ampliamento del progetto considerando che il progetto
rimane attivo per DUE anni. vedi
bando
Inizio
Pagina
D =
Il Progetto Piano PIP
può essere modificato?
R = Il Progetto è soggetto a variazioni in
base alle normative e all'attribuzione di finanziamenti per le successive
opere di urbanizzazione.
Inizio
Pagina
D =
Quali
sono le attività produttive previste nel Piano PIP?
R = Il
Piano PIP (Piano di Insediamento Produttivo) del Comune di Capaccio
allo scopo di favorire lo sviluppo delle attività (artigianali,
industriali e di servizi in genere) per coloro che vogliono
investire sul territorio assegnando le aree (lotti) per la realizzazione
degli impianti produttivi mediante la cessione in proprietà.
Inizio
Pagina
D =
Cosa succede in caso di più istanze concorrenti?
R = ART. 4 – PRIORITA’
1. Ai sensi del comma 6, art. 27, L. n. 865/1971, in caso
di più istanze concorrenti, è data la
preferenza ad Enti pubblici e aziende a partecipazione
statale nell'ambito di programmi già
approvati dal C.I.P.E. o dei contratti d’area;
2. In caso di più istanze concorrenti ai soggetti
collocati in graduatoria che risultano proprietari
di superfici ricadenti all'interno di lotti da assegnare,
potranno avere in assegnazione i lotti in
cui ricade la loro proprietà con priorità sugli altri
concorrenti. Nel caso vi siano più proprietari
che hanno superfici ricadenti all'interno dello stesso
lotto da assegnare, il privilegio di assegnazione
viene concesso al richiedente collocato prima in
graduatoria.
3. In caso di più istanze concorrenti ai soggetti
proprietari delle aree espropriate, per l’attuazione
del P.I.P., purché operino nei settori delle attività
produttive di cui all’ART. 2 del Regolamento
per la cessione delle aree destinate ad insediamenti di
attività produttive e relativi allegati,
ed abbiano titolo all’assegnazione.
Inizio
Pagina
D =
Possono presentare domanda le imprese esistenti sul territorio di Capaccio,
in aree Urbanisticamente non compatibili?
R = Si, OBBLIGATORIAMENTE tutte le
attività Artigianali, Industraili e di Servizio esistenti sul territorio
di capaccio, in aree Urbanisticamente (Piano Regolatore) non compatibili,
devono presentare domanda per il trasferimento, ossia
Delocalizzazione.
Per chi non presenta la domanda?
Inizio
Pagina
D =
Cosa significa il termine
"DELOCALIZZARSI"?
R = Il termine "Delocalizzarsi" significa
"Trasferimento" dell'azienda in area compatibile urbanisticamente.
Inizio
Pagina
D =
Cosa succede per le imprese che non presentano la domanda per la
delocalizzazione?
R = Qualora, ultimate le procedure interne
all'ente e da una verifica sul territorio dovesse emergere qualche
attività che, pur rientrando nella fattispecie prevista per l'insediamento
nell'area PIP, non avesse presentato domanda di Delocalizzazione, sarà
chiusa immediatamente in quanto operante in area non compatibile
urbanisticamente.
Inizio
Pagina
D =
Cosa succede se, da una verifica sul territorio, dovesse emergere
l'esistenza di attività che non hanno presentato domanda di DELOCALIZZAZIONE?
R = Le attività in merito, saranno chiuse
immediatamente in quanto operante in area non compatibile urbanisticamente.
Si ricorda che attualmente esiste un caso di questo tipo e, l'azienda in
questione è stata ufficialmente informata dall'obbligo a presentare
domanda per la delocalizzazione e, agli atti dell'ente c'era anche una sua
istanza spontanea di richiesta lotti per la delocalizzazione.
Inizio
Pagina
D =
Cosa succede ad una impresa destinataria di un provvedimento di
delocalizzazione?
R = L'obbligo di presentare domanda per la
delocalizzazione serve anche per il proporzionamento dell'ampliamento
dell'area PIP che si attiverà immediatamente dopo la chiusura del termine
utile per la presentazione delle domande per l'assegnazione dei lotti (con
scadenza il 05/12/2066) in funzione della maggiore richiesta rispetto ai
lotti disponibili. L'azienda destinataria di un provvedimento di
delocalizzazione deve presentare la domanda per l'assegnazione dei lotti e
procedere per il trasferimento. Naturalmente questa tipologia di attività
avranno un punteggio maggiore rispetto ad altri casi.
Inizio
Pagina
D =
Quali sono gli atti e/o normative che disciplinano e/o individuano le aree
non compatibili urbanisticamente?
R = Piano Regolatore Generale (P.R.G.)
adottato nel 1984 e approvato nel 1992.
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Quali sono le
attività produttive ammesse ed escluse?
R = Tutte le aziende del territorio di
Comune di Capaccio, di altri Comuni, di altre Province e Regioni; di tutto
il territorio nazionale possono presentare domanda per l'assegnazione dei
lotti.
Inizio
Pagina
D =
Possono presentare la domanda le imprese che sono già proprietarie di un
lotto?
R = Si, a patto che abbiano presentato
prima la domanda di delocalizzazione poi, nella seconda fase del progetto
è possibile che, qualora irisultini dei lotti liberi è possibile la
presentazione di ulteriori domande.
Possono concorrere
all’assegnazione dei lotti liberi, le imprese in forma singola o
associata, che intendano realizzare impianti produttivi e, il richiedente
può essere assegnatario per più di un lotto qualora, nell’ambito della
stessa procedura, vi siano lotti non assegnati. Nel caso in cui il numero
delle richieste fosse maggiore di tutti i lotti disponibili, il Comune
provvederà alla progettazione urbanistica per l’ampliamento del Polo PIP,
al fine di permettere ai restanti richiedenti l’effettivo insediamento
nell’arco massimo di due anni.
Inizio
Pagina
D =
Possono presentare domanda le imprese non appartenenti al Comune di
Capaccio?
R = Si, tutte le aziende del territorio
interno ed esterno al comune possono richiedere l'assegnazione dei lotti.
Per le imprese non appartenenti al Comune di Capaccio devono accertarsi
che i lotti richiesti non siano oggetto di procedimenti di
delocalizzazione
e/o appartenenti alla fascia dei
lotti verdi a
ridosso della zona PIP. Vedi anche
Planimetria generale.
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Cosa succede se il numero delle richieste fosse maggiore di tutti i lotti
disponibili?
R =
Nel caso in cui il numero delle
richieste fosse maggiore di tutti i lotti disponibili, il Comune
provvederà alla progettazione urbanistica per l’ampliamento del Polo PIP,
al fine di permettere ai restanti richiedenti l’effettivo insediamento
nell’arco massimo di DUE anni.
Inizio
Pagina
D =
Possono presentare domanda le imprese operanti al di fuori del territorio
italiano?
R = Si, in base alle normative
comunitarie, tutte le aziende esterne al territorio italiano possono
richiedere l'assegnazione dei lotti.
Inizio
Pagina
D =
Possono presentare domanda coloro che vogliono richiedere un lotto adiacente
alla zona PIP?
R = Si, per le imprese non appartenenti al
Comune di Capaccio devono accertarsi che i lotti richiesti non siano
oggetto di procedimenti di
delocalizzazione
e/o appartenenti alla fascia dei
lotti verdi a
ridosso della zona PIP. Vedi anche Planimetria generale. Nel caso in
cui i lotti verdi non vengono assegnati nella prima fase, le aziende
esterne al Comune possono chiedere l'assegnazione nella seconda fase.
Inizio
Pagina
D =
Quali
sono le attività produttive previste nella L. 865/71?
R = Possono concorrere all'assegnazione
dei lotti liberi, le imprese costituite in forma singola o associata,
esercenti una o più delle attività produttive indicate nell'art. 27 della
L. n. 865/1971 i quali intendano realizzare le seguenti categorie di
mpianti produttivi: industriali, artigianali, servizi alle imprese,
depositi prevalentemente all'aperto, esposizioni e vendita dei prodotti
industriali, depositi di prodotti di consumo alimentare ed extralimentare.
Inizio
Pagina
D =
Perché non sono state considerate tutte le attività produttive previste
dalla L. 865/71?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Le attività produttive non previste nel Piano PIP possono presentare le
domande?
R = NO -
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Le attività produttive relative allo smaltimento dei rifiuti, al trattamento
dei rifiuti speciali possono presentare domanda?
R = Non possono essere insediati gli
impianti di produzione, impiego, trattamento o deposito relative alle
seguenti voci, riportate nell'elenco delle industrie insalubri approvato
con D.M. 05/09/1994 (gas tossici, amianto, esplosivi, rifiuti tossici
nocivi, impianti e laboratori nucleari, inceneritori, impianti di
vagliatura e stoccaggio rifiuti solidi.
Inizio
Pagina
D =
Cosa significa la dicitura
"Lotti"?
R =
Con il termine lotti si
identificano
le aree
destinate ad accogliere le imprese
Inizio
Pagina
D =
Quanti sono i lotti disponibili?
R =
I lotti
disponibili sono 54 lotti (su un totale di 62, di cui 8 già
assegnati) da installarsi nel Comune di Capaccio con l’individuazione
dell’area individuata dal vigente Piano Regolatore (adottato nel 1984 che
ha destinato il suolo a insediamenti produttivi).
Inizio
Pagina
D =
Quanti sono i lotti liberi?
R = I lotti liberi per i quali le attività
produttive possono richiederne l'assegnazione vedi L'ART.
6 - LOTTI LIBERI MESSI A CONCORSO.
Il
richiedente può essere assegnatario per più di un lotto qualora,
nell’ambito della stessa procedura, vi siano lotti non assegnati. Nel caso
in cui il numero delle richieste fosse maggiore di tutti i lotti
disponibili, il Comune provvederà alla progettazione urbanistica per
l’ampliamento del Polo PIP, al fine di permettere ai restanti richiedenti
l’effettivo insediamento nell’arco massimo di due anni.
Inizio
Pagina
D =
Perché su un totale di 62 lotti solo su 54 aree è possibile presentare
domanda?
R = In quanto gli 8 lotti sono stati già
assegnati.
Inizio
Pagina
D =
Perché 8 lotti sono stati
già assegnati?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Qual'è il
termine per la presentazione delle domande?
R = La data di scadenza per la
presentazione delle domande per l'assegnazione dei lotti è il 05/12/2006
ore 12:00.
Inizio
Pagina
D =
Chi si
occupa di regolamentare l'assegnazione dei lotti?
R = Una commissione che provvederà alla
formazione della graduatoria in base ai punteggi acquisiti in riferimento
ai requisiti in possesso.
Inizio
Pagina
D =
Quali sono le imprese che possono presentare la domanda per l'assegnazione
dei lotti liberi?
R =
Possono concorrere
all’assegnazione dei lotti liberi, le imprese in forma singola o
associata, che intendano realizzare impianti produttivi e, il richiedente
può essere assegnatario per più di un lotto qualora, nell’ambito della
stessa procedura, vi siano lotti non assegnati. Nel caso in cui il numero
delle richieste fosse maggiore di tutti i lotti disponibili, il Comune
provvederà alla progettazione urbanistica per l’ampliamento del Polo PIP,
al fine di permettere ai restanti richiedenti l’effettivo insediamento
nell’arco massimo di due anni.
Inizio
Pagina
D =
Possono presentare
domanda le cooperative?
R = Si -
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Le imprese possono presentare domanda per l'assegnazione di più di un lotto?
R = NO -
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Cosa significa la
dicitura "Cessione in Proprietà"?
R = Ai sensi dell'art. 27 della L. 865/71,
come modificato dall'art. 49, comma 17, della L. 27/12/1997 n. 449, il
Comune assegna le aree (lotti) per la realizzazione degli impianti
produttivi mediante la cessione in proprietà ossia l'acquisto dell'area
asseganta. L'assegnatario ne diventa proprietario a tutti gli effetti.
Inizio
Pagina
D = Quali
sono i corrispettivi della cessione in proprietà?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Posso
cedere a terzi l'area assegnata in dirizzo di proprietà?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Cosa succede all'assegnatario in caso di cessazione dell'attività produttive
o per decesso o per fallimento?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Possono essere rilasciati i permessi di costruire e relativi certificati di
agibilità prima dell'avvio dell'attività?
R = Si, il
rilascio di permessi per costruire e relativi certificati di agibilità
vengono rilasciati prima dell’avvio dell’attività.
Inizio
Pagina
D =
Quali sono le opere di urbanizzazione primarie e secondarie previste?
R =
Nel progetto esecutivo, infatti, sono previste strade, asili nido, aree
verdi, parcheggi, mense pluriaziendali. All’interno di ciascun lotto è
previsto un vano accessibile dove stoccare i rifiuti ordinari e di
lavorazione al fine di non invadere le aree pubbliche, un centro altamente
specializzato per l’attivazione dei servizi comuni alle aziende che
verranno ad istallarsi; creazione delle infrastruttura per l’utilizzo dei
servizi telematici che richiedono connessioni ad alta velocità: una
autostrada dell’informazione dell’area industriale di Capaccio. Nelle
progetto delle opere pubbliche verranno interrate tutte le linee aeree
dell’Enel inglobate con linee di metano, cablaggio in fibra ottica andando
a recuperare l’area da insediare.
Inizio
Pagina
D =
Sono state già avviati i lavori per le opere di urbanizzazione?
R = SI, nel 2002 sono stati ottenuti i
primi finanziamenti per la realizzazione dell'arteria principale prevista
all'interno del Polo PIP che ne consente l'accessibilità alla strada SP
421 (La Pila) alla S.S. 18.
Inizio
Pagina
D =
Cosa riguardano le opere di urbanizzazione per i lavori già avviati?
R = Sono stati già avviati i lavori per la
realizzazione dell'arteria principale prevista all'interno del Polo PIP
che consente l'accessibilità alla strada SP 421 (La Pila) alla S.S. 18.
Inizio
Pagina
D =
Il costo per le opere di urbanizzazione sono a carico di coloro che
presentano domanda?
R = Si. -
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Qual'è il costo a carico dei richiedenti per le opere di urbanizzazione?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
In relazione allo smaltimento dei rifiuti quali sono le attività previste
nel Piano PIP?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Sono previste attività di finanziamento per l'avvio e il prosieguo del Piano
PIP?
R = Si,
nel 2002 sono stati ottenuti i
primi finanziamenti per la realizzazione dell’arteria principale prevista
all’interno del piano PIP che ne consente l’accessibilità dalla strada SP
421 (La Pila) alla SS 18. Nelle progetto delle opere pubbliche verranno
interrate tutte le linee aeree dell’Enel inglobate con linee di metano,
cablaggio in fibra ottica andando a recuperare l’area da insediare.
Inizio
Pagina
D =
Come, il Piano
PIP può portare nuova forza lavoro?
R =
La Nuova area industriale è
concepita con standard moderni e con il risultato duplice di ricondurre
alla normalità le tante localizzazioni inidonee sul territorio e di
fornire alle aziende tutti i servizi e le urbanizzazioni utili alle
attività produttive. Nel progetto esecutivo, infatti, sono previste
strade, asili nido, aree verdi, parcheggi, mense pluriaziendali.
All’interno di ciascun lotto è previsto un vano accessibile dove stoccare
i rifiuti ordinari e di lavorazione al fine di non invadere le aree
pubbliche, un Centro altamente specializzato per l’attivazione dei servizi
comuni alle aziende che verranno ad istallarsi; creazione delle
infrastruttura per l’utilizzo dei servizi telematici che richiedono
connessioni ad alta velocità: una autostrada dell’informazione dell’area
industriale di Capaccio.
Inizio
Pagina
D =
Come e attraverso quali procedure, il Piano PIP sostiene lo sviluppo locale?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Come e attraverso quali procedure, il Piano PIP può attrarre investimenti
sul territorio?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Quali
sono i requisiti per la presentazione delle domande?
R =
ART. 5 - MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE -
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
A chi
bisogna indirizzare la presentazione della domanda?
R =
vedi bando
Inizio
Pagina
D =
Attraverso quali mezzi è possibile far pervenire la domanda?
R = ufficio postale attraverso
raccomandata A.R. in un plico chiuso.
vedi bando
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D =
Qual'è la documentazione da allegare alla presentazione della domanda?
R =
vedi bando
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D =
Quali sono i criteri di
valutazione adottati dal Piano PIP per l'assegnazione dei lotti?
R =
vedi bando
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Pagina
D =
Quali sono gli organi competenti chiamati ad esaminare le domande?
R = una commissione
vedi bando
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D =
Qual'è la scadenza della
graduatoria?
R =
vedi bando
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D =
Ci sono dei parametri per cui un'aziende potrebbe avere delle priorità
sull'assegnazione dei lotti?
R = vedi
ART. 4 – PRIORITA’
vedi bando
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D =
Cosa vuol dire attuare immediatamente il progetto, o quali sono i
provvedimenti adottati per l'attuazione immediata del Polo PIP?
R =
vedi bando
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D =
Cosa succede nel caso in cui la ditta assegnataria non si presenti per la
firma della convenzione?
R =
vedi bando
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D =
Quali sono i
soggetti appartenenti al Consorzio?
R = Il Consorzio è costituito tra i
soggetti assegnatari dei 62 lotti ed il Comune medesimo.
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D =
Quali sono le funzioni, le competenze e i servizi del Consorzio?
R =
vedi bando
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D =
L'assegnatario può decidere di non appartenere al Consorzio?
R =
vedi bando
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D =
Risulta obbligatorio presentare la Fidejussione o l'assicurazione nella fase
relativa alla presentazione della domanda per concorrere all'assegnazione
dei lotti?
R =
vedi bando
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D = A
chi bisogna rivolgersi per ulteriori informazioni?
R = Comune di Capaccio -
Via V. Emanuele, 2 (SA) - tel. centralino 0828.812111 - Sito web: www.comune.capaccio.sa.it
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