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CAPACCIO:
SINERGIA TRA IL PORTALE
DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E IL POLO
P.I.P. PER LE OPPORTUNITA’ REALI DI INSEDIAMENTO DELLE
AZIENDE DI TUTTO IL TERRITORIO
L’economia europea è soggetta ad un ampio processo di
ristrutturazione in cui le produzioni vengono riorganizzate come
conseguenza della globalizzazione.
In
questo scenario la competizione non si gioca più tra singoli
soggetti ma, tra sistemi a base territoriale con un insieme di
strumenti per la promozione del “Prodotto Territorio” attraverso una comunicazione capace di valorizzarne le
potenzialità di sviluppo le caratteristiche socio-economiche e
ambientali e di incentivare l’imprenditorialità locale,
nazionale ed estera.
In
questo quadro si colloca il Piano PIP (Piano di
Insediamento Produttivo) del Comune di Capaccio allo scopo di
favorire lo sviluppo delle attività (artigianali, industriali e
di servizi in genere) per coloro che vogliono investire sul
territorio assegnando le aree (lotti) per la realizzazione degli
impianti produttivi mediante la cessione in proprietà.
Un
grande sforzo di tutta l’amministrazione del Sindaco Vincenzo
Sica, dall’assessore alle Attività Produttive Pasquale
Mazza all’ing. Carmine Greco responsabile del settore
III, per supportare la grande sfida che l’amministrazione deve
affrontare per l’evoluzione e la promozione del territorio di
Capaccio: tanti
battelli che percorrono lo stesso percorso per un obiettivo
comune; favorire lo sviluppo delle Attività Produttive.
Si
tratta di 54 lotti (su 62, di cui 8 già assegnati) da
installarsi nel Comune di Capaccio con l’individuazione
dell’area individuata dal vigente Piano Regolatore (adottato nel
1984 che ha destinato il suolo a insediamenti produttivi) che,
oggi, dopo 14 anni dall’approvazione, è ancora attivo.
Con
queste normative sono state sfruttate al massimo le capacità di
insediamento per le imprese private destinatarie dei lotti. Oggi,
con l’approvazione del regolamento per l’assegnazione delle
aree del Polo PIP, approvato con Delibera del Consiglio Comunale
n. 116 del 26/10/2006, sono stati recepiti tutti questi indirizzi
programmati regolamentando le modalità di assegnazione.
Possono
concorrere all’assegnazione dei lotti liberi, le imprese in
forma singola o associata, che intendano realizzare impianti
produttivi e, il richiedente può essere assegnatario per più di
un lotto qualora, nell’ambito della stessa procedura, vi siano
lotti non assegnati. Nel caso in cui il numero delle richieste
fosse maggiore di tutti i lotti disponibili, il Comune provvederà
alla progettazione urbanistica per l’ampliamento del Polo PIP,
al fine di permettere ai restanti richiedenti l’effettivo
insediamento nell’arco massimo di due anni.
Il
bando, con scadenza al 05/12/2006, prevede l’attribuzione a
ciascuna domanda di un punteggio variabile decrescente per le
imprese che intendono delocalizzarsi, per le proposte con alta
previsione occupazionale, imprenditoria giovanile e femminile,
innovazione di prodotto e/o di processo, per le imprese che sono
già proprietari di un lotto retrostante o perché è parzialmente
proprietaria di un lotto o confinante.
Qualora
i lotti adiacenti alla zona PIP non vengono assegnati nella prima
fase, le aziende esterne al Comune possono chiederne
l’assegnazione nella seconda fase di attuazione del progetto.
Non
sono state trascurate le attività relative alle opere di
urbanizzazione, primarie e secondarie, rilascio di permessi di
costruire e relativi certificati di agibilità prima dell’avvio
dell’attività. Nel 2002 sono stati ottenuti i primi
finanziamenti per la realizzazione dell’arteria principale
prevista all’interno del piano PIP che ne consente
l’accessibilità dalla strada SP 421 (La Pila) alla SS 18.
La
Nuova area industriale è concepita con standard moderni e con il
risultato duplice di ricondurre alla normalità le tante
localizzazioni inidonee sul territorio e di fornire alle aziende
tutti i servizi e le urbanizzazioni utili alle attività
produttive.
Nel
progetto esecutivo, infatti, sono previste strade, asili nido,
aree verdi, parcheggi, mense pluriaziendali. All’interno di
ciascun lotto è previsto un vano accessibile dove stoccare i
rifiuti ordinari e di lavorazione al fine di non invadere le aree
pubbliche, un centro altamente specializzato per l’attivazione
dei servizi comuni alle aziende che verranno ad istallarsi;
creazione delle infrastruttura per l’utilizzo dei servizi
telematici che richiedono connessioni ad alta velocità: una
autostrada dell’informazione dell’area industriale di
Capaccio.
Nelle
progetto delle opere pubbliche verranno interrate tutte le linee
aeree dell’Enel inglobate con linee di metano, cablaggio in
fibra ottica andando a recuperare l’area da insediare.
Oggi
le amministrazioni locali sono chiamate a misurarsi con nuove
sfide: passare dalla gestione della "macchina"
di servizi ad un nuovo ruolo di agenti di promozione e sviluppo
del territorio con obiettivi quali: preparazione di progetti
per lo sviluppo dell’economia del territorio, incentivi fiscali,
dare visibilità alle iniziative di sviluppo territoriale,
favorire un confronto sui percorsi e sulle direzioni possibili di
crescita economica, delineare i diversi modelli di approccio allo
sviluppo del territorio, dare risposte certe a tutte quelle
problematiche che l'imprenditore si pone nel momento in cui decide
su quale territorio è tanto opportuno quanto vantaggioso
investire.
Oggi
il territorio si propone sempre più come nuovo interlocutore
attivo sul mercato delle opportunità di investimento. Con il
Progetto di Insediamento Produttivo il Comune di Capaccio con
la sinergia del Portale delle Attività Produttive, mira alla costruzione
di una politica di organizzazione internazionale dell’offerta
(infrastrutture, incentivi economici, nuova forza lavoro) con
l’obiettivo di attrarre investimenti, sostenere lo sviluppo
locale e di dare impulso a tutte le nuove aziende che decidano di
avviare nuove esperienze produttive.
In
presenza di scenari sempre più competitivi, il sistema
territoriale è costretto ad esporsi attivamente come protagonista
dello sviluppo. Le amministrazioni sono chiamate a svolgere
funzioni non solo come fornitrici di servizi alla cittadinanza, ma
soggetti attivi dello sviluppo economico del territorio impegnati
nel soddisfare la domanda degli utenti (effettivi e potenziali) in
grado di generare ricchezza a livello locale attraverso
l’utilizzo di strumenti che mirano ad incentivare la
localizzazione delle imprese (semplificazione burocratica,
incentivi fiscali), la realizzazione di infrastrutture di richiamo
per aumentare l’attrattività di un territorio, accesso
alle risorse comunitarie e nazionali, strumenti di comunicazione
interna rivolti ai cittadini ed alle imprese del territorio e
strumenti di comunicazione esterna attraverso la divulgazione
dell’identità locale a partire dalla valorizzazione delle
specificità locali, delle caratteristiche economiche, sociali,
ambientali e culturali.
Il
vantaggio competitivo di una amministrazione dipende da una
strategia di apertura del territorio verso l’esterno. Il
sistema territoriale del Comune di Capaccio con il PIP e la
collaborazione attiva nel Portale
delle Attività Produttive ha dato prova di
un’amministrazione sempre all’avanguardia e al passo con i
tempi e lo sviluppo del territorio fino ad esporsi attivamente
come protagonista dello sviluppo.
Comunicato
Realizzato dalla Work Project dott.sa Scariati Nunzia - Portale
delle Attività Produttive
Per
maggiori informazioni: Portale
delle Attività Produttive: http://www.attivitaproduttive.com
www.attivitaproduttive.sa.it
www.comune.capaccio.sa.it
Sezione
Comune Capaccio Attività Produttive
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